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La parola della settimana: ROANO

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roano   ( Parole crociate senza schema 40146 ) L'aggettivo "roano" [ (ant. "rovano") dallo spagn. roano ; fran. rouan, roan; probabilmente der. del lat. ravus, ravĭdus  "grigio"] si riferisce a una specifica colorazione del mantello dei cavalli. Descrive una miscela di peli colorati e bianchi sul corpo, che creano un aspetto ben distinto e uniformemente mescolato. La testa, la criniera, la coda e la parte inferiore delle zampe rimangono tipicamente in tinta unita, in contrasto con il corpo.  Il mantello è inframmezzato da peli bianchi e dal colore di base del mantello (ad esempio, baio, castano o nero). A differenza dei cavalli grigi, i cavalli roani mantengono il loro colore per tutta la vita e non schiariscono significativamente con l'età. Roano rosso. Foto di Betty Willis, 7/5/2011. Il mantello roano appare relativamente uniforme, con i peli bianchi distribuiti in modo omogeneo. La concentrazione di ...

N. 4840 del 26 dicembre 2024

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B U O N E  F E S T E ! REBUS 40148 40156 4004 4007 4016 4023 4037 4038 4039 4047 4048 4049 4050 4051 4054 4066 40124 40125 40126 40135 CRITTOGRAFIE 4008 4028 40149 PAROLE CROCIATE SENZA SCHEMA 40146 INCROCI OBBLIGATI 40144

La parola della settimana: PANGOLINO

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pangolino   ( Definizioni degli incroci obbligati 39138 ) Il pangolino è un mammifero unico nel suo genere, immediatamente riconoscibile per la sua caratteristica corazza cornea e le abitudini solitarie e notturne. Questa interessante creatura appartiene all'ordine Pholidota ed è l'unico mammifero esistente ricoperto di squame cheratiniche protettive (l'armadillo essendo, invece, ricoperto di carapace osseo, costituito da placche di ossa incorporate nella pelle, chiamate osteodermi). Questo singolare adattamento evolutivo è valso al pangolino la reputazione di "animale corazzato". Esistono otto specie di pangolino, suddivise in due gruppi in base alla distribuzione geografica africana o asiatica. Le specie africane comprendono il pangolino di terra ( Smutsia temminckii ), il pangolino degli alberi ( Phataginus tricuspis ), il pangolino gigante ( Smutsia gigantea ) e il pangolino dalla coda lunga ( Phataginus tetradactyla ). Le specie asiatiche, diffuse in Asia m...

N. 4839 del 19 dicembre 2024

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B U O N E  F E S T E ! REBUS 39142 39150 3905 3908 3917 3924 3938 3939 3940 3950 3951 3952 3953 3954 3957 3969 3970 39104 39108 39109 39122 39123 39124 39133 39137 CRITTOGRAFIE 3909 3929 39143 PAROLE CROCIATE SENZA SCHEMA 39140 INCROCI OBBLIGATI 39138 INCROCI IN...SUPER...ABILI 3982

La parola della settimana: CESARE BORGIA

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Cesare Borgia   ( Parole crociate senza schema 38135) Cesare Borgia (1475-1507) rappresenta una delle figure più ambigue e controverse del Rinascimento italiano. Fu un importante leader politico e militare, nonché membro della famigerata famiglia Borgia, nota soprattutto per la smodata ambizione, gli intrighi e gli scandali.  Cesare nacque a Roma, probabilmente nel 1475. Era figlio illegittimo del cardinale Rodrigo Borgia (divenuto poi papa Alessandro VI) e di Vannozza dei Cattanei, una delle amanti del cardinale. Inizialmente avviato alla carriera ecclesiastica, Cesare studiò diritto all'Università di Perugia e poi teologia all'Università di Pisa. Divenne cardinale nel 1493, all'età di 18 anni, dopo l'ascesa di suo padre al soglio pontificio con il nome di Alessandro VI. La sua carriera ecclesiastica era concepita al fine di rafforzare il potere della famiglia Borgia, ma Cesare mostrò scarso interesse per la vita religiosa. Nel 1497, dopo l'assassinio del fratello ...

N. 4838 del 12 dicembre 2024

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REBUS 38137 38145 3804 3807 3816 3823 3837 3838 3839 3847 3848 3849 3850 3851 3878 38115 38116 38117 38126 38132 CRITTOGRAFIE 3808 3828 38138 PAROLE CROCIATE SENZA SCHEMA 38135 INCROCI OBBLIGATI 38133

La parola della settimana: EXCALIBUR

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Excalibur   ( Incroci obbligati 37133) Excalibur, la leggendaria spada di Re Artù, è un simbolo di divina regalità, giustizia e dominio che ha affascinato l'immaginazione per secoli. Le sue origini sono profondamente radicate nella mitologia celtica, dove spesso compaiono armi magiche dotate di poteri straordinari. Il nome stesso “Excalibur” deriva probabilmente dal francese antico Escalibor , a sua volta derivato dal latino Caliburnus , con possibili collegamenti al gallese Caledfwlch e all'irlandese Caladbolg , che evocano entrambi immagini di affilatezza, fulmineità e potenza senza pari. In particolare, il nome gallese Caledfwlch , composto da Caled ("duro, violento") e Fwlch ("breccia, spaccatura, fendente") viene letteralmente reso come “duro fendente” o “violento fulmine”. Più poeticamente,  il nome  Caledfwlch  è stato spesso tradotto anche con la locuzione “colei che taglia l'acciaio”, che sottolinea l'affilatezza soprannaturale e il poter...

N. 4837 del 5 dicembre 2024

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REBUS 37138 37146 3704 3714 3722 3747 3748 3749 3750 3751 3767 3768 3778 3779 37115 37116 37117 37126 37132 CRITTOGRAFIE 3727 37139 PAROLE CROCIATE SENZA SCHEMA 37135 INCROCI OBBLIGATI 37133

La parola della settimana: ACANTO

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acànto   ( Incroci obbligati sillabici  36116 ) Sost. m. s. [gr. ἄκανϑος / ácanthos / "spina"; lat. acanthus ]: (1) pianta erbacea perenne, dalle foglie larghe pennate e lobate e dai fiori bianchi o rossi, diffusa nelle regioni tropicali afroasiatiche e nell’area mediterranea (fam. Acantacee); (2) motivo ornamentale caratteristico del capitello corinzio, così chiamato perché imita la forma della foglia di questa pianta. L'acanto ha svolto un ruolo importante nell'arte e nell'architettura fin dall'antichità. Venerata per la sua bellezza e resistenza, questa pianta è diventata un simbolo potente e una fonte di ispirazione, in particolare nella cultura greca antica. La sua influenza, tuttavia, trascende l'arte e l'architettura greca, avendo  giocato un ruolo significativo nelle tradizioni decorative romane, medievali, rinascimentali e persino moderne. Nell'architettura greca antica, il motivo dell'acanto ha trovato la sua espressione più iconica n...

N. 4836 del 28 novembre 2024

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REBUS 36144 36152 3604 3607 3616 3623 3637 3638 3639 3648 3649 3650 3651 3652 3666 3667 36121 36122 36123 36133 36139 CRITTOGRAFIE 3608 3628 36145 PAROLE CROCIATE SENZA SCHEMA 36142 INCROCI OBBLIGATI 36140 INCROCI OBBLIGATI SILLABICI 36116

La parola della settimana: NARSETE

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Narsete   ( Triplici incroci obbligati 3588) Narsete [gr. Ναρσής  / Narsés /; lat.  Narsēs ]   (480-573 circa) fu una figura importante della storia bizantina. La sua vita e la sua carriera esemplificano la complessità del potere, della politica e della strategia militare nella tarda antichità. Nacque probabilmente intorno al 480 in Persarmenia, parte dell'Impero sasanide, da una famiglia di origine armena. Come eunuco, un ruolo spesso imposto ai giovani destinati a posizioni di alto livello alla corte bizantina, entrò al servizio imperiale e cominciò subito a salire nelle gerarchie statali. La sua carriera iniziale comportò responsabilità amministrative e diplomatiche all'interno della corte imperiale, in particolare in qualità di Gran Ciambellano, ruolo che lo mise a stretto contatto con l'imperatore Giustiniano I e con l'imperatrice Teodora. Narsete in un mosaico rappresentante la corte di Giustiniano. Ravenna, Basilica di S...

N. 4835 del 21 novembre 2024

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REBUS 35139 35147 3504 3507 3516 3524 3538 3539 3540 3548 3549 3550 3559 35113 verde 35113 rosso 35115 35116 35117 35122 35128 CRITTOGRAFIE 3508 3529 35140 PAROLE CROCIATE SENZA SCHEMA 35137 INCROCI OBBLIGATI 35135 TRIPLICI INCROCI OBBLIGATI 3588

La parola della settimana: GORE

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gore   ( Parole crociate senza schema 34144 ) Forma plurale del sost. f. "gòra", che ha diversi significati a seconda del contesto, radicati nell'uso che se ne fa in letteratura, in geografia e nel linguaggio quotidiano. Nello specifico contesto del cruciverba 34144, una "gora" è principalmente un corso o corpo d'acqua, corrente o stagnante, come un canale, fossato, rivolo, pozza, stagno, laghetto, bacino di laminazione o ristagno d'acqua. Può anche indicare i gorghi o le acque lente di un fiume o di un canale. Nell'uso più antico o tecnico, "gora" indica un canale per l’irrigazione o per l’alimentazione di un mulino. Mulino ad acqua di Braine-le-Château, in Belgio, e relativa gora, XII sec. Foto di Jean-Pol Grandmont, 2005 Figurativamente, “gora” può essere usato metaforicamente per descrivere una situazione caratterizzata da emozioni vorticose, caos o confusione, come il movimento turbolento dell...

N. 4834 del 14 novembre 2024

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REBUS 34146 34154 3405 3408 3417 3424 3438 3439 3440 3449 3450 3451 3452 3453 3456 3470 3471 34124 34125 34126 34135 34141 CRITTOGRAFIE 3409 3429 34147 PAROLE CROCIATE SENZA SCHEMA 34144 INCROCI OBBLIGATI 34142

La parola della settimana: IPOSTILO

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ipòstilo   ( Incroci obbligati 33141 ) Aggettivo [gr. ὑπόστυλος / hypóstylos /, comp. di  ὑπό / hypό / "sotto" e στῦλος / stŷlos / "colonna": letteralmente, "sotto le colonne"]: termine architettonico che descrive una grande sala con un tetto sostenuto da colonne. In generale, "sala ipostila" identifica qualsiasi stanza il cui tetto poggi su colonne disposte in fila, permettendo uno spazio vasto e aperto, ma strutturalmente sostenuto da numerosi pilastri. Questo stile era ampiamente utilizzato nell'antico Egitto, in Grecia, in Persia e in altre culture per costruire grandi strutture come templi e palazzi. Sebbene il termine sia di origine greca, la forma ipostila ha probabilmente avuto origine in epoca precedente, nell'architettura dei templi egizi, evolvendosi in modo indipendente o essendo influenzata da forme architettoniche ancora più antiche. La sala ipostila raggiunse notevole importanza nella costruzione dei templi dell'antico ...